Maranello, Ferrari 296 Speciale A, quando le emozioni toccano gli 880 CV.
Pochi minuti fa è stato pubblicato, sul profilo ufficiale Instagram della Ferrari e, lo stesso, riportato sul profilo ufficiale di Marco Scarpiello nonché il profilo gestito dallo Staff un video del nuovo progetto uscito dalle porte di Maranello. Si tratta della nuova auto "Ferrari296SpecialeA".
Ferrari 296 Speciale A, quando le emozioni toccano gli 880 CV.
Svelata in anteprima a Maranello la nuova evoluzione della berlinetta con il V6 elettrificato, prime consegne nel 2026 anche in variante Aperta.
Non c’è limite alle emozioni. Almeno non a Maranello dove hanno deciso di alzare ulteriormente l’asticella del fun to drive con la Ferrari 296 Speciale che, nel solco di una famiglia di vetture che annovera la 360 Challenge e la 488 Pista per citarne solo alcune, spinge le performance ancora più in là grazie all’evoluzione del V6 elettrificato che ora è in grado di erogare 880 CV a fronte di una riduzione di peso che rende questo modello ancor più pronto per la pista. Il Centro Stile diretto da Flavio Manzoni ha lavorato insieme al reparto aerodinamico, con un linguaggio che sposa al meglio le soluzioni volte a massimizzare le prestazioni. All’anteriore ad esempio troviamo le tre feritoie, le cosiddette branchie, che insieme all’Aero Damper mutuato dalla 296 Challenge consentono di convogliare i flussi al meglio. Nuovo è anche l’under body con il sottoscocca che contribuisce alla stabilità della vettura mentre in coda troviamo le Side Wings, due appendici che rendono il posteriore particolarmente sportivo e lavorano insieme al nuovo diffusore e soprattutto all’ala mobile per massimizzare il carico aerodinamico, migliorato del 20% rispetto alla versione standard.
Ora l’alettone mobile ha tre posizioni: La sua logica di attivazione prevede una configurazione Low Drag (LD) di riposo; una nuova posizione intermedia che predispone l’ala alla posizione di apertura per favorire la reattività di raggiungimento della condizione High Downforce (HD) di massimo carico aerodinamico rimanendo a filo paraurti; la nuova posizione Medium Downforce (MD) riservata alle alte velocità per enfatizzare la stabilità del posteriore in rettilineo senza penalizzare la velocità massima raggiungibile; e infine la posizione High Downforce (HD) che si attiva in caso di forti accelerazioni laterali oppure di frenate prestazionali per massimizzare il carico aerodinamico al posteriore, stabilizzando così ulteriormente la vettura. Per la livrea è stato realizzato un nuovo colore, il Verde Nürburgring ed è un verde molto acceso che ne enfatizza lo spirito sportivo. La nuova livrea, per la prima volta proposta anche in versione bianca, è composta da una o due fasce longitudinali che si estendono su tutta la lunghezza della vettura. A scelta, il cliente può abbinare ad essa un numero da 00 a 99.
Ora l’alettone mobile ha tre posizioni: La sua logica di attivazione prevede una configurazione Low Drag (LD) di riposo; una nuova posizione intermedia che predispone l’ala alla posizione di apertura per favorire la reattività di raggiungimento della condizione High Downforce (HD) di massimo carico aerodinamico rimanendo a filo paraurti; la nuova posizione Medium Downforce (MD) riservata alle alte velocità per enfatizzare la stabilità del posteriore in rettilineo senza penalizzare la velocità massima raggiungibile; e infine la posizione High Downforce (HD) che si attiva in caso di forti accelerazioni laterali oppure di frenate prestazionali per massimizzare il carico aerodinamico al posteriore, stabilizzando così ulteriormente la vettura. Per la livrea è stato realizzato un nuovo colore, il Verde Nürburgring ed è un verde molto acceso che ne enfatizza lo spirito sportivo. La nuova livrea, per la prima volta proposta anche in versione bianca, è composta da una o due fasce longitudinali che si estendono su tutta la lunghezza della vettura. A scelta, il cliente può abbinare ad essa un numero da 00 a 99.


