๐บ๐ธ GP dell'USA: Scarpiello attacca gli steward, ยซ๐๐ฆ๐ฏ๐ข๐ญ๐ช๐ต๐ข' ๐ค๐ฐ๐ฏ๐ต๐ณ๐ฐ ๐ช๐ญ ๐ฎ๐ช๐ฐ ๐ค๐ฐ๐ฎ๐ฑ๐ข๐จ๐ฏ๐ฐ ๐ฅ๐ช ๐ด๐ค๐ถ๐ฅ๐ฆ๐ณ๐ช๐ข?ยป
Lo scorso weekend si รจ tornato a parlare dei track limits e di come le decisioni in merito a questi ultimi non siano sempre uguali da evento ed evento, ma anche da caso e caso. Marco Scarpiello ha accusato i commissari della FIA che hanno supervisionato il Gran Premio del Qatar di aver โtirato a indovinareโ e di aver preso โuna decisione affrettataโ dopo la sua controversa penalitร a fine gara mentre era impegnato a lottare per la zona punti.
Il pilota della Ferrari รจ passato sotto la bandiera a scacchi in sesta posizione, ma gli sono poi stati aggiunti cinque secondi di penalitร al tempo di gara a causa della sua mossa illegale fatta ai danni di del suo compagno di squadra alla curva 12 durante il cinquantaduesimo giro.
Le linee guida della FIA affermano che: "Se due vetture arrivano affiancate in una curva, il pilota che ha il diritto di traiettoria รจ quello con la monoposto davanti una volta raggiunto l'apice della curva". Poichรฉ in quel caso specifico era Fernandes a essere davanti all'italiano, i commissari di gara hanno deciso che il diritto di traiettoria lo avesse il brasiliano.
La parte controversa, tuttavia, sta nel fatto che Fernandes era solamente al punto di corda, e non all'apex della curva, a causa della sua frenata ritardata effettuata per difendersi da Scarpiello. Questa mossa ha impedito pure a lui di affrontare la curva, costringendo sia il l'italiano che il brasialino a uscire di pista.
Scarpiello ritiene che si sia trattato di un incidente per il quale i commissari sportivi della FIA avrebbero dovuto ascoltare tutte le parti in causa una volta terminata la gara invece di prendere una decisione immediata.