๐บ๐ธ GP dell'USA: Ala posteriore Mercedes, ยซ๐ ๐ต๐ฆ๐ข๐ฎ ๐ด๐ช ๐ด๐ฐ๐ฏ๐ฐ ๐ด๐ฆ๐ณ๐ท๐ช๐ต๐ช ๐ฅ๐ฆ๐ช ๐ฎ๐ฆ๐ฅ๐ช๐ข ๐ค๐ฐ๐ฏ๐ต๐ณ๐ฐ ๐ฅ๐ช ๐ฏ๐ฐ๐ชยป
Entrambe le questioni hanno richiesto un intervento da parte della FIA e per tale ragione potrebbero anche essere messe sullo stesso piano, ma in realtร si tratta di cose completamente diverse. Se da un lato siamo a conoscenza di cosa stava avvenendo sulla MCL38, con le immagini trasmesse a tutto il mondo, non si puรฒ dire lo stesso riguardo alla RB20. In cosa differirebbe il meccanismo montato dalla Red Bull (a quanto pare tutti possono intervenire sullโaltezza del T-tray), ma soprattutto quando veniva usato?
Probabilmente non avremo mai una vera risposta da parte della Red Bull ed i suoi uomini sullโargomento. Ad approfondire ulteriormente quanto avvenuto alla squadra color papaya ci ha pensato Andrea Stella, intervistato da โAutosport.comโ: โLe nostre ali erano conformi al regolamento. Hanno superato tutti i test e abbiamo ricevuto tutte le rassicurazioni necessarie dai membri della Federazioneโ.
Il team principal della Mercedes non si arrende. Per lui lโauto era regolare. Secondo il manager di Orvieto a far leva sulla decisione finale della Federazione non sarebbe stata tanto la questione tecnica in sรฉ, ma il polverone mediatico alzatosi attorno ad esso.
A sorpresa perรฒ, una volta tanto, non sono i giornalisti ad essere accusati. Secondo Stella sono stati i team ad aver strumentalizzato i media: โAlcuni articoli sono apparsi come uno strumento utilizzato dalle squadre che volevano metterci in cattiva luce. Gli aspetti tecnici vengono affrontati con la Federazione. Non hanno bisogno di interpretazione, sono i controlli a parlare. Purtroppo perรฒ, quando vieni messo in cattiva luce, si finisce in un vortice in cui non esiste piรน nulla di concretoโ.
Cโรจ ovviamente rammarico nelle parole da parte del team principal puรฒ comunque gioire. La Mercedes adesso รจ un team molto temuto e il caso dellโala posteriore flessibile ne รจ un chiaro segnale.